Archivi categoria: News

Disponibile online il primo numero del 2021 della Lettera agli amici di Marcello Candia

Stampata e recapitata a tutti coloro che ne facciano richiesta, la rivista della Fondazione è da sempre lo strumento che illustra le attività e i lavori in corso, che non si sono fermati neppure durante l’emergenza causata dal Covid-19
La rivista è disponibile nell’area dedicata di questo sito, insieme a tutti i numeri arretrati.

Lettera agli amici di Marcello Candia 2021 primo semestre

In questo numero

Un abbraccio per sperare

di Massimo Tedeschi

L’abbraccio diventato World Press Photo 2021 è l’emblema di un commovente soccorso umanitario: quello che in tutto il mondo si moltiplica quotidianamente nelle forme più diverse; quello che anche in Brasile sta scrivendo pagine bellissime, come
ci raccontano in questo numero della “Lettera” laici e religiosi brasiliani ai quali abbiamo chiesto di raccontarci i segni di speranza che – pur in mezzo alle difficoltà – vengono dal grande Paese sudamericano. Ed è lo stesso abbraccio soccorrevole e affettuoso che, grazie ai suoi tanti benefattori, la Fondazione Candia continua a donare ai più poveri del Brasile. Perché anche “da remoto” si può abbracciare: con una donazione, un aiuto, un soccorso.

La nostra risposta all’emergenza Covid-19

di Alessandra Capè

Il Consiglio della Fondazione ha deliberato molteplici invii straordinari per dare un aiuto all’acquisto di generi alimentari per le famiglie più bisognose. Tutto ciò è potuto avvenire grazie all’arrivo incessante di aiuti da parte dei nostri benefattori che, anche se provati dall’emergenza sanitaria, hanno avuto un pensiero per chi vive nel bisogno costante, bisogno reso ancora più grave dagli effetti dell’epidemia.

Dossier – Quei segni di speranza nel turbine della pandemia

Testimonianze di padre Sander Patalo – Limoeiro; Suor Ernestina – Quixadà; Ana Paula Ribeiro – Macapà; suor Carmelisa Paixao – San Paolo; padre Gustavo Bonassi – Porto Alegre; Joeci – Macapà

L’addio a suor Palma “faro” per la Fondazione

di Suor Etel Maria Costa

Il 29 gennaio di quest’anno si è spenta suor Palma Lomboni, che fu collaboratrice diretta di Marcello Candia e che è stata un punto di riferimento in Brasile per la Fondazione. Per dieci anni ha vissuto a Calçoene, una piccola cittadina nello stato dell’Amapà, quasi al confine con la Guyana Francese. Un agglomerato di case e
baracche che sorge sul rio Calçoene, in una ampia zona strappata alla foresta vergine. Qui, su richiesta di suor Palma, la Fondazione Candia ha finanziato la realizzazione di un Centro Sociale per permettere alle ragazze della zona di avere un luogo educativo e non rimanere sulla strada.

Marcello Candia testimone straordinario

di Don Fabio Colombo

Nella chiesa degli Angeli Custodi a Milano, che fu la parrocchia di Marcello Candia e in cui riposa la sua salma, nel corso della messa di domenica 10 gennaio 2021, il parroco ha voluto ricordare Marcello, nella ricorrenza dei 30 anni dall’apertura della causa di canonizzazione.

Il bilancio del 2020 della Fondazione Candia

A causa dell’emergenza sanitaria, nel 2020 non è stato possibile per i Consiglieri e i Revisori della Fondazione compiere i consueti viaggi in Brasile, per visitare i progetti già finanziati e finiti, i progetti in corso di realizzazione e, soprattutto, i nuovi progetti, ancora da finanziare.
Tuttavia, grazie ai mezzi di telecomunicazione, è stato possibile seguire da vicino i progetti in corso di realizzazione e i nuovi progetti da realizzare, e mantenere il contatto con le diverse congregazioni e con gli Enti richiedenti i finanziamenti, che hanno peraltro garantito il costante aggiornamento e l’informativa sulle opere e sulla loro realizzazione.

Antonio Gonçalves, una via in ricordo di Marco Liva

Il municipio di Antonio Gonçalves, su proposta del consigliere comunale Jurandy de Jesus Menezes, ha deciso di intitolare una via della cittadina all’indimenticato presidente della Fondazione Candia, Marco Liva.

5 per mille: ricordarsi della Fondazione Candia non costa nulla

La Fondazione Candia può essere destinataria del 5 per mille IRPEF indicando il CF 97018780151 nella dichiarazione dei redditi.

5 per mille, un sostegno decisivo – tutte le istruzioni per la dichiarazione dei redditi

La Fondazione Candia può essere indicata come destinataria anche di donazioni e lasciti testamentari. In qualsiasi momento è possibile aiutare concretamente la Fondazione per il sostegno alle popolazioni disagiate.

 

» Tutti i modi per aiutarci

Online il nuovo numero del 2020 della Lettera agli amici di Marcello Candia

Stampata e recapitata a tutti coloro che ne facciano richiesta, la rivista della Fondazione è da sempre lo strumento che illustra le attività e i lavori in corso.
La rivista è disponibile nell’area dedicata di questo sito, insieme a tutti i numeri arretrati.

Lettera agli amici di M. Candia 2020

In questo numero

Benefattori inarrestabili

di Massimo Tedeschi

Che ne sarà dei poveri del Brasile durante la pandemia? Chi si ricorderà di loro in mezzo a tanti altri bisogni impellenti, e incertezze sul futuro prossimo? Inutile negarlo: il dubbio ha iniziato ad aleggiare in Fondazione fin dall’affacciarsi delle prime notizie di diffusione del coronavirus da noi, in Italia, con il carico di necessità, richieste, appelli alla generosità individuale.

siamo fermi ma più che mai attivi

di Alessandra Capè

Nonostante la rinuncia forzata ai viaggi compiuti ogni anno per verificare l’avanzamento delle opere, l’attività della Fondazione Candia non si è mai interrotta. Tramite la posta elettronica, le chiamate telefoniche, le video chiamate con Whatsapp e la condivisione di foto e video, noi abbiamo partecipato a distanza alla vita di quasi tutte le comunità brasiliane che conosciamo e che abbiamo aiutato.

Le comunità indigene sono le più esposte

di Suor Geane Alves Tiburcio

«Insegnare attraverso i media ci ha fatto imparare ad attingere a risorse interiori, abbiamo scoperto capacità mai pensate; la parola “reinventare” riflette davvero bene la nostra realtà attuale».

Così virus e ansia sono sbarcati sull’isola

di William da Silva Santos

L’isola di Marajò è la più grande isola fluviale del mondo; si trova alla foce del Rio delle Amazzoni, ed è circondata da acqua dolce e acqua salata: il Rio delle Amazzoni e il Rio Tocantins da un lato e l’Oceano Atlantico dall’altro. La diocesi dell’isola, suffraganea dell’arcidiocesi di Belém, è la Diocesi di Ponta de Pedras.
Qui, in uno scenario in cui medici e personale sanitario hanno fatto tutto il possibile in assenza di attrezzature di protezione essenziali, uno dei problemi da affrontare è stato l’insorgere di disturbi d’ansia e i traumi psicologici che la malattia ha, direttamente o indirettamente, lasciato.

Carità manifesta e solidarietà visibile

di Padre Marcel Tadeu Pimentel Martins

Nell’isola di Marajò, priva delle risorse più elementari per il sostentamento umano, la comunità ha sofferto duramente la pandemia e la Parrocchia si è posta accanto alla popolazione più povera diventando carità manifesta e solidarietà visibile attraverso la donazione di cibo, materiali per l’igiene e la pulizia e altro.

I pacchi alimentari sollievo dei più poveri

di Padre Sander Patalo

A Marituba, con il diffuso aumento del prezzo del cibo molte famiglie hanno enormi difficoltà nell’acquisire le basi del sostentamento. Lì la Fondazione Dr. Marcelo Candia ha deciso di sostenere un programma di sicurezza alimentare che ha permesso di registrare centinaia di famiglie per consegnare loro un cesto di base che soddisfa le esigenze alimentari e di igiene personale di un nucleo familiare per circa un mese, dando priorità a quelle famiglie che non sono seguite da nessun altro progetto.

La catena del bene non si è interrotta

di suor Domingas, suor Daniela, suor Laura

A Macapà la povertà già esistente si è naturalmente raddoppiata con la pandemia: sia per la mancanza di lavoro, sia per la chiusura delle scuole, per cui i bambini non possono avere garanzia del sostentamento essenziale solitamente offerto all’interno delle istituzioni scolastiche.
A fronte di ciò il Piccolo Carmelo Santa Teresina ha stilato una lista di nuove famiglie bisognose e, grazie alla collaborazione di bravi laici, ha organizzato anche turni di accoglienza per ascoltare, consolare, consigliare e aiutare concretamente.

Disabili e fragili sono stati protetti

suor Arituza dos Santos Botaro

Nella Casa de Hospitalidade di Santana, che che è da sempre un punto di riferimento nell’accoglienza di persone con disabilità fisiche, neurologiche e mentali, è stato necessario uno sforzo ulteriore per continuare ad offrire servizi, anche attraverso l’assunzione temporanea di nuovi dipendenti in sostituzione di quelli infettati dal Covid e impossibilitati a lavorare.

Dal trauma iniziale a una nuova partenza

di suor Janete Veras Gomes

A Benevides, le famiglie e la scuola sono state colpite sia nella struttura umana che finanziaria, perché nel bel mezzo della ristrutturazione finanziata dalla Fondazione dottor Marcello Candia, il denaro è finito rapidamente a causa della difficoltà economica che ha portato ad un abuso nell’aumento dei prezzi.

La scelta di partire dai più vulnerabili

di Barbara Lima

L’Istituto Pastorale dei Minori di Alagoinhas è sensibile alle difficoltà che attraversano le famiglie degli studenti in situazione di vulnerabilità sociale, che seguono i progetti dell’istituzione, ed è stato deciso di mobilitare vari partner al fine di poter creare le condizioni per fornire l’aiuto umanitario necessario a queste famiglie. Grazie alla Fondazione Candia è stato possibile acquistare dei “cestini di base” che sono state suddivise fra 80 famiglie per tre mesi consecutivi, ma si sono ottenute anche donazioni di prodotti alimentari come ortaggi e legumi provenienti da forme di agricoltura familiare e libri per i bambini costretti a rimanere a casa.

Candia, un’ammirazione che supera i confini

di Patrizia e Roberto Beretta Cattaneo

Nelle parole dei Consiglierei della fondazione Candia Svizzera si ritrova la possibilità di lavorare assieme agli amici a qualcosa di bello, probabilmente efficace e necessario dal punto di vista dei bisogni, ma soprattutto utile per noi, per diventare più umani. Conoscere Marcello Candia, come ha speso la sua vita, quello che è nato dalla sua azione e dal suo carisma personale è importante, perché le due Fondazioni e le persone che le guidano sono totalmente immerse in quel metodo e in quel carisma.

I contributi pubblici incassati dalla Fondazione Candia nel 2020

Nell’anno 2020 la Fondazione Candia è stata beneficiaria del contributo 5×1000 – anno 2018 – per un totale di 31.745,57 euro ricevuti il 30 luglio 2020 e del contributo 5×1000 – anno 2019 – per un totale di 28.592,60 euro, ricevuti il 6 ottobre 2020: si tratta di un gesto importante, che non costa niente, di quanti hanno voluto destinare la quota in sede di dichiarazione dei redditi, e che ha consentito alla Fondazione di incrementare ulteriormente gli aiuti per i poveri del Brasile.

La Fondazione Candia può infatti essere destinataria del 5 per mille IRPEF indicando il CF 97018780151 nella dichiarazione dei redditi. La Fondazione Candia può essere indicata anche come destinataria di donazioni e lasciti testamentari.

5 per mille, un sostegno decisivo – tutte le istruzioni per la dichiarazione dei redditi

Un concerto in ricordo di Marco Liva

locandina concerto marco liva_LR

Martedì 12 marzo 2019 alle ore 21.00, nella Basilica di San Vittore al Corpo (Via San Vittore 25 – Milano) Il gruppo scialpinistico La Pelle in Engadina invita a una serata di musica, amicizia e solidarietà.

Concerto in ricordo di Marco Liva
a favore della Fondazione dott. Marcello Candia Onlus

Programma:

Gabriel Fauré
Cantique de Jean Racine op 11
per coro e orchestra

Messa in re minore op 48
per soli, coro a quattro voci miste e orchestra

Corale polifonica Musica InCanto
Orchestra Sinfonica Milano Classica
Direttore Michele Brescia

Ingresso libero.
Al termine del concerto sarà possibile effettuare una donazione a favore della Fondazione Dr. Marcello Candia Onlus e acquistare il libro edito da Book Time, Bianche Salite. 33 scatti di Ocram Avil, scialpinista siberiano, il cui ricavato è in parte destinato a sostenere i progetti della Fondazione in Brasile.
www.fondazionecandia.org – www.lavitafelice.it

La Corale Polifonica Musica InCanto è costituita da circa 35 componenti, non professionisti, legati da amicizia e passione per il canto. È diretta stabilmente dal maestro Michele Brescia, e il suo repertorio, partendo da Palestrina giunge sino al XX Secolo, includendo, tra i suoi brani più significativi, i requiem di Mozart e di Fauré, il Gloria e Magnificat di Vivaldi, il Magnificat di Bach e la imponente Messa Grande K 437 di Mozart.
La corale ha al suo attivo numerosi concerti a Milano, prevalentemente in occasione di concerti di beneficenza. È stata invitata a cantare anche a Bergamo, Brescia, alla Certosa di Pavia, Venezia, Firenze, Portofino. Si è esibita anche all’estero, a Parigi, Madrid, in Engadina e nella Martinica Francese.
L’Orchestra da camera Milano Classica nel 2018 ha festeggiato i venticinque anni dalla fondazione. Il repertorio dell’orchestra Milano Classica è usualmente messo in scena alla Palazzina Liberty, uno dei luoghi più suggestivi di Milano. La direzione artistica dell’orchestra è oggi affidata a Michele Fedrigotti, che ha saputo ampliare il numero degli interpreti senza rinunciare ai musicisti noti al pubblico come Sergio Azzolini, Luisa Prandina, Bruno Canino e altri. Milano Classica si è esibita come orchestra ospite in alcune delle più prestigiose sale italiane e straniere. Ha suonato al Festival di Ankara, al Festival di Lubiana, Festival delle Fiandre, per lo Schubert Club (St Paul, Minnesota), per Vassar College (New York), l’Oratorio del Gonfalone (Roma). Alla vocazione da camera di Milano Classica se ne aggiunge una più sinfonica affidata alla bacchetta del maestro Michele Brescia.
Michele Brescia è attualmente direttore dei cori polifonici InCanto e Choralia, nonché della Civica Scuola di Musica di Cesano Boscone (Milano). Diplomato al conservatorio G.Verdi di Milano si è perfezionato presso la Scuola di Musica di Fiesole. Ha iniziato a dirigere nel 1990, appena ventenne. Tra le sue direzioni si annovera il Don Giovanni di Mozart e il Pierino e il lupo di Prokofiev, oltre che alcune delle più importanti pagine del repertorio sacro da Bach, Mozart, Faure, Rossini e Mendelssohn.
Il Gruppo scialpinistico La Pelle in Engadina è nato nell’inverno del 2009 per intuizione di Marco Liva e Carlo Lazzati. Riunisce attualmente oltre 150 membri che, chi più assiduamente chi più sporadicamente, frequentano l’Engadina accomunati dalla passione per la natura, la montagna e lo scialpinismo. Il gruppo, non competitivo, organizza gite scialpinistiche in Engadina durante tutto l’inverno. Il libro Bianche Salite (Book Time, 2017), raccoglie 33 fotografie di Marco Liva (firmatosi per la pubblicazione Ocram Avil) scattate durante le gite in montagna con il gruppo de La Pelle, commentati in versi dalle persone detenute e i volontari del Laboratorio di Lettura e Scrittura creativa presso il carcere di Opera. Il libro è giunto alla terza edizione, stampata in versione trilingue (italiano, inglese, tedesco).