Online il nuovo numero della Lettera agli amici di Marcello Candia

Stampata e recapitata a tutti coloro che ne facciano richiesta, la rivista della Fondazione è da sempre lo strumento che illustra le attività e i lavoro in corso.
La rivista è disponibile nell’area dedicata di questo sito, insieme a tutti i numeri arretrati.

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In questo numero

La stagione degli aquiloni e il Sinodo amazzonico

di Massimo Tedeschi

Lo stile di vita dei popoli amazzonici è ispirato a due principi: il “buon vivere” e il “fare bene”, ovvero il vivere in armonia con se stessi, con gli esseri umani e con l’essere supremo, in un’unica comunicazione che abbraccia il cosmo, per forgiare un progetto di “vita piena” per tutti. È il progetto a cui la Fondazione Candia in Brasile lavora da sempre e lavorerà infuturo, avendo oggi – pur in mezzo a tanti bisogni e tanti drammi – un testo che rappresenta un motivo in più di speranza. Un motivo in più per guardare in alto.

Per la prima volta nel profondo Sud

di Alessandra Capè

La presidente della Fondazione Candia e un componente del collegio
dei revisori dei conti, Gianluca Lazzati, hanno compiuto il tradizionale viaggio autunnale in Brasile per verifi care i progetti sostenuti dalla Fondazione, lo stato di alcuni cantieri, i nuovi bisogni segnalati da chi opera sul campo. Una tappa significativa di questo viaggio ha riguardato anche Porto Alegre, nel sud del Brasile, una zona solitamente non toccata dalle attività della Fondazione. Anche qui, però, sono emersi bisogni drammatici e opere luminose che meritano un sostegno.

«I poveri li avete sempre con voi»

di Marina Lazzati

Marina Lazzati e Massimo Tedeschi, consiglieri della Fondazione Candia, durante il viaggio compiuto a giugno fra le opere sostenute dalla Fondazione Candia in Brasile hanno visitato, fra l’altro, la favela di Recife denominata Bairro di Pina, dove operano le suore della Comunità “Medianeiras da Paz”.

Sei clown italiani in azione a Marituba

dei “Branzini Maritubani”

Capita spesso che la Fondazione Candia favorisca esperienze di volontariato, anche breve, di giovani italiani nelle comunità brasiliane. È accaduto anche con sei giovani dell’Associazione Veronica Sacchi che lavorano nell’ambito della clown terapia e che hanno portato il loro calore e la loro animazione in alcune opere nella zona di Marituba e di Belèm. Qui, «qualsiasi barriera linguistica si annulla, perché spesso basta un sorriso, un abbraccio strettissimo per far passare le parole in secondo piano».

Caruarù, il poliambulatorio per piccoli pazienti

Alla periferia di Caruarù, città della zona rurale interna del Pernambuco – l’Agreste –, a due ore di macchina da Recife, è stato realizzato nel 2010, con l’intervento della Fondazione Candia, un Poliambulatorio per l’assistenza medico sociale di bambini e adolescenti malati di tumore.
Il Poliambulatorio è di proprietà dell’Istituto do cancer infantil do Agreste – ICIA, associazione no profit fondata nel 2003 da un medico brasiliano, il dottor Luiz Henrique Soares, appassionato della professione, e partecipata da 40 soci, tra cui la Diocesi della città. Il dottor Soares gestisce l’ospedale insieme ad un’equipe di medici altrettanto valida e appassionata, con molta professionalità e dedizione.
Nel corso dell’ultimo viaggio, abbiamo visitato l’ospedale, e abbiamo chiesto al dottor Soares di darci alcuni dati sull’attività svolta e sui bisogni del territorio.

La Fondazione perde l’amico Dom Moacyr

di Marina Lazzati

La Fondazione Candia può contare, in Brasile, su una importante rete di amici, missionari, uomini di fede che in qualche caso hanno conosciuto personalmente Marcello Candia, gli sono stati vicini, hanno condiviso e talvolta indirizzato le sue scelte. Fra questi c’è stato Dom Moacyr Grechi, vescovo emerito di Rio Branco e arcivescovo emerito di Porto Velho. Si è spento il 17 giugno scorso.

Giovanni Cucchiani, l’osservanza della «regola della decima»

di Emilio Cocchi

Il 28 settembre si è spento Giovanni Cucchiani, da lungo tempo presidente del collegio dei Revisori dei conti della Fondazione. Originario di
Corbetta (Milano) dov’era nato il 4 agosto del 1933, laureatosi in Economia e Commercio all’Università Cattolica di Milano nel 1957, il dottor Cucchiani ha ricoperto nel corso di una brillante carriera professionale incarichi in prestigiose società operanti soprattutto nei settori industriale,
commerciale, finanziario e immobiliare. Vasto anche l’impegno in ambito culturale e del non profi t, con incarichi in realtà quali la Fondazione Monsignor Andrea Ghetti, la Fondazione Girola, la Fondazione Carlo Erba, il Collegio San Carlo di Milano, l’Orchestra Filarmonica della Scala, l’Istituto Beata Vergine Addolorata e l’Associazione Avo. Era inoltre presidente generale onorario dell’Associazione Croce Bianca.